HOME
 
CHI SIAMO
 
PUBBLICAZIONI
 
AUTORI
 
PERIODICI
 
DIDATTICA
 
LESSICO
 
BIBLIOGRAFIA
 
RECENSIONI
 
EVENTI
 
ADMIN
 
CREDITS
Vai all'indice di questa sezione
VINCENZO SULIS

biografia

opere

bibliografia

PAGINE CORRELATE

 

Giuseppe Marci

pubblicazioni

didattica

Autobiografia

audio

Rita Atzeri legge l'“Autobiografia” di Vincenzo Sulis

Figlio di Antonio, nuorese, e della cagliaritana Lucia Mura, nacque a Cagliari il 28 ottobre 1758 e morì a La Maddalena il 13 febbraio 1834.
Di modesta famiglia, riuscì a studiare sino ad essere promosso alle scuole superiori di filosofia nella Regia Università di Cagliari. Improvvisamente, abbandonati gli studi, si diede a vita scioperata. Arrestato, dopo la liberazione, iniziò a correre armato per la campagna a capo di ex-compagni di prigione. Avuto il perdono giudiziale, riprese gli studi e conseguì a 31 anni il titolo di notaio. Ebbe modo così di frequentare i più rinomati avvocati cagliaritani, quali il Cabras, il Pintor, il Paglietti. L’arrivo della flotta francese del Truguet, nel 1793, risvegliò la sua indole ribelle, divenne capopopolo contro i Francesi e più tardi, divenuto comandante delle truppe urbane del quartiere cagliaritano di Stampace, partecipò da protagonista ai moti antipiemontesi. Tuttavia quando Carlo Emanuele IV, perduto il Piemonte, trovò rifugio in Sardegna, il Sulis si mise a servizio del re. Ma il partito a lui avverso non tardò ad allontanargli le simpatie del popolo, che costituiva la sua vera forza, e del re con insinuazioni e calunnie. Perseguitato e sotto il peso di una taglia di 500 scudi, venne tradito, durante la fuga, e consegnato alla forza pubblica. Giudicato e condannato dal Valentino, trascorse 22 anni nella Torre dello Sperone ad Alghero. Graziato da Carlo Felice il 14 luglio 1821, finì i suoi giorni al confino alla Maddalena, dove scrisse, su consiglio del Tola, la sua Autobiografia, in linguaggio popolaresco, che rimase inedita fino al 1964.

Opere

Autografo dell’apologia esistente presso il municipio di Sassari, inedito, in Ms del sec. XIX, coll. Orrù, pacco 21, n. 182, in Cu.

Autobiografia, apografo ottocentesco in Ms del sec. XIX in Cu.

Autobiografia, a cura di F. Alziator, Cagliari, Editrice Fossataro, 1964.

Autobiografia, a cura di G. Marci, introduzione e note storiche di L. Ortu, Cagliari, Cuec, 1994. 1997.

Autobiografia, edizione critica a cura di G. Marci, introduzione e note storiche di L. Ortu, Cagliari, Centro di Studi Filologici Sardi/Cuec, 2004.

Bibliografia

• P. TOLA, Dizionario Biografico degli uomini illustri di Sardegna, Torino, Tipografia Chirio e Mina, 1837-38, vol. III, pp. 241-246.

• G. MANNO, Storia moderna della Sardegna, Firenze, Le Monnier, 1858.

• G. SIOTTO-PINTOR, Storia della vita di Giuseppe Manno, Torino, Bellardi, Appiotti e Giorsini, 1869.

• F. LODDO CANEPA, Vincenzo Sulis nel suo processo e nella sua prigionia, “Il Nuraghe”, VII, nn. 78. 79. 82. 83, 1929.

• R. CIASCA, Bibliografia sarda, Roma, 1931-34, vol. IV, p. 317, nn. 18485-18486.

• A. CABRAS, La data di nascita di Vincenzo Sulis, “Studi sardi”, VII, fasc. 1-3, 1947.

• F. ALZIATOR, Storia della letteratura di Sardegna, Cagliari, Edizione della Zattera, 1954, pp. 213, 305-332, 348, 359, 381, 499.

• M. T. PONTI, La crisi rivoluzionaria sarda del 1796 nel giudizio di un diplomatico francese, in La Sardegna nel Risorgimento. Antologia di saggi storici, Sassari, Gallizzi, 1962.

• C. SOLE, Progetto di costituzione repubblicana in Sardegna agli albori del Risorgimento, in La Sardegna nel Risorgimento. Antologia di saggi storici, Sassari, Gallizzi, 1962.

• T. ORRÙ, I Musio, accusatori, giudici e critici di Vincenzo Sulis, “Nuovo Bollettino Bibliografico Sardo”, X, n. 57-58, 1965-66.

• T. ORRÙ, “Note sarde e ricordi”: l’ultimo libro di Giuseppe Manno, “Bollettino Bibliografico Sardo”, XI, n. 63, 1968.

• T. ORRÙ, Un esponente della fazione reazionaria sardo-piemontese della fine del Settecento: Giuseppe Valentino, “Bollettino Bibliografico Sardo”, XIII, n. 73, 1971.

• R. BONU, Scrittori sardi, Cagliari, Editrice Fossataro, 1972, vol. I, pp. 94, 96s, 99, 104ss, 120, 136.

• T. ORRÙ, La Sardegna stato a sé nell’età napoleonica, “Annali della Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Cagliari”, 1984.

• G. SOTGIU, Storia della Sardegna sabauda, Bari, Laterza, 1984.

• F. FRANCIONI, Giommaria Angioy nella storia del suo tempo, in D. SCANO, La vita e i tempi di Giommaria Angioy, Cagliari, 1985.

• F. FRANCIONI, Sardegna e Rivoluzione francese nel fiume della grande storia, “Ichnusa”, n. 12, 1987.

• F. FRANCIONI, Diritto di resistenza, nazione e patria in Sardegna durante la rivoluzione francese, in Le autonomie etniche e speciali in Italia e nell’Europa mediterranea, Atti del Convegno Internazionale del quarantennale dello Statuto, Cagliari, 1988.

• F. FRANCIONI, Momenti e problemi della biografia angioiana, in La Sardegna e la Rivoluzione francese, Atti del Convegno "Giovanni Maria Angioy e i suoi tempi", Bono dicembre 1988, Sassari, 1990.

• L. DEL PIANO, La Sardegna e la Rivoluzione francese, “Annali della Facoltà di Economia e Commercio dell’Università di Cagliari, Milano, 1991.

• G. PIRODDA, Vincenzo Sulis in Letteratura delle regioni d’Italia. Storia e testi. La Sardegna, Brescia, Editrice La Scuola, 1992, pp. 212-214.

• L. CARTA-G. MURGIA (a cura di), Francia e Italia negli anni della Rivoluzione. Dallo sbarco francese a Quartu all’insurrezione cagliaritana del 28 aprile 1794, Atti del convegno internazionale di studi, Quartu Sant’Elena-Cagliari 28-30 aprile 1994, Bari, Laterza, 1995.

• F. C. CASULA, Dizionario di Storia Sarda, Sassari, Carlo Delfino, 2001, s.v.

 
Centro di Studi Filologici Sardi - via dei Genovesi, 114 09124 Cagliari - P.IVA 01850960905
credits | login | Informativa sulla privacy |