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VELIO SPANO

biografia

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bibliografia

Nato a Teulada il 15 gennaio 1905 da Attilio e Antonietta Contini, morto nell’ottobre 1964. Prese parte fin da studente, a Roma, all’attività del Partito Comunista, di cui fu tra i dirigenti della Federazione giovanile. Trasferitosi a Torino dopo la promulgazione delle leggi eccezionali fasciste, si dedicò soprattutto alla stampa illegale del Partito. Arrestato, costretto ad espatriare, si recò prima in Francia, poi in Africa. Combattente in Spagna, rientrò poi clandestinamente in Italia per assumere la direzione clandestina de “L’Unità”. Nel 1938 si recò in Tunisia per organizzarvi l’attività antifascista dei lavoratori italiani. Fu condannato a morte in contumacia dal Governo Pétain. Nel 1943 rientrò in Italia per riorganizzarvi il Partito Comunista. Dopo la liberazione fu eletto deputato e poi senatore sempre tra le file del P.C.I.

Opere

I comunisti italiani e l’unità nazionale contro l’invasore, Napoli, 1943.

Il partito della classe operaia, Milano, 1946.

Alla conquista di Cagliari: la marcia dei comunisti cagliaritani dal 1921 al 1947, Cagliari, 1947.

Salvare Carbonia, grande ricchezza sarda (discorso parlamentare al Senato il 23 giugno 1948), Roma, 1948.

Nella Cina di Mao Ze-Tun, Milano, 1950.

Ciò che ho visto nella Cina popolare, Torino, 1950.

Carbonia, problema centrale della rinascita della Sardegna (discorso pronunciato al Senato della Repubblica nella seduta del 12 ottobre 1953), Roma, 1953.

Il banditismo sardo e i problemi della rinascita, Roma-Novara, 1954.

Il brigantaggio in Sardegna, Discorsi di E. Lussu e di V. Spano, Napoli, 1954.

Risorgimento africano, Roma, 1960.

Contro la legge dei monopoli per la rinascita della Sardegna: discorso pronunciato al Senato, il 22 novembre 1961, nel corso del dibattito sul programma per la rinascita della Sardegna, testo della relazione di minoranza, Roma 1961.

L’autonomia dei partiti e l’avvenire della Sardegna, 5 “Il lavoratore”: settimanale comunista sardo, 1974.

Contadini in piedi, “Il lavoratore”: settimanale comunista sardo, 1974.

Contro il cretinismo paternalistico, “Il lavoratore”: settimanale comunista sardo, 1974.

La democrazia non è un carciofo, “Il lavoratore”: settimanale comunista sardo, 1974.

Ente regione in Sardegna?, “Il lavoratore”: settimanale comunista sardo, 1974.

I lavoratori sardi e l’autonomia, “Il lavoratore”: settimanale comunista sardo, 1974.

Il trionfo del sardismo, “Il lavoratore”: settimanale comunista sardo, 1974.

Le virtù cardinali dei democratici sardi, “Il lavoratore”: settimanale comunista sardo, 1974

Per l’unità del popolo sardo, Cagliari, 1978.

Presentazione della mozione conclusiva, Il sindacato e la programmazione: la rinascita della Sardegna: atti del Congresso per la rinascita economica e sociale della Sardegna, Cagliari, 6-7 maggio 1950. CGIL, CISL, UIL, Federazione regionale della Sardegna, riunione del Comitato direttivo, Cagliari, 20 ottobre 1973, relazione. Risoluzione sulla strategia rivendicativa del movimento sindacale a livello regionale, Federazione sarda CGIL, CISL, UIL, 20 ottobre 1973. 1978.

Bibliografia

• F. SCARANO, Chi è? Dizionario biografico degli italiani d’oggi, Roma, 1948, ad vocem.

• M. CARDIA, La conquista dell’autonomia (1943-49), in L. BERLINGUER-A. MATTONE (a cura di), Storia d’Italia. Le regioni dall’Unità a oggi. La Sardegna, Torino, Einaudi, 1998.

 
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