La parte meridionale della pianura del Campidano, solcata dal Flumini Mannu si affaccia sul golfo di Cagliari contornata ad ovest dalla sequenza del monte Linas e dei monti di Capoterra ed a est dal massiccio dei Sette Fratelli.
Le fasce pedemontane sono simmetricamente dedicate all’olivo (Dolianova da un lato Gonnofanadiga e Villacidro dall’altro), nella parte centrale – con la filiera cerealicola di Samassi, Serramanna e Villasor - prevalgono le colture erbacee in campo aperto mentre una serie di ‘isole’ a vocazione agricola specializzata arricchiscono il quadro economico e paesistico.
La densa macchia verde dei frutteti di Assemini e San Sperate, la vasta superficie dei campi di barbabietola intorno a Villasor; ed infine, avanzando verso sud, sempre più frequenti distese di filari di vite conquistano ogni affioramento di terreni sabbiosi.
In questo territorio vive o lavora un sardo su tre e l’armatura insediativa mostra un’adeguata articolazione gerarchica, dopo il capoluogo esistono una serie di polarità locali come Sardara, Monastir, Dolianova. Tutti i centri abitati mostrano in origine il classico impianto urbano a raggiera deformato di volta in volta dalla presenza di un percorso, di un rilievo o di un corso d’acqua. Ma la nella loro crescita recente molti abitati abbandonano questo attento, minuto rapporto con il territorio rurale finendo per impegnarne amplissime porzioni con incontrollate espansioni edilizie.






