HOME
 
CHI SIAMO
 
PUBBLICAZIONI
 
AUTORI
 
PERIODICI
 
DIDATTICA
 
LESSICO
 
BIBLIOGRAFIA
 
RECENSIONI
 
EVENTI
 
CREDITS
Vai all'indice di questa sezione
Indice sezioni
Avvenimenti geologici principali
Inquadramento strutturale e tettonico
Inquadramento idrogeologico
Minerogenesi e metallogenesi
Principali centri minerari
Dati demografici
Le città e i territori
Le medie realtà urbane intermedie
I territori a bassa densità
I territori a bassa densità
La Trexenta

Per la sua posizione la Trexenta costituisce il territorio di confine tra i primi rilievi del massiccio del Gennargentu e la vasta piana del Campidano di Cagliari. Un luogo quindi di fitte, antiche relazioni e scambi tra il mondo pastorale della montagna e l’arcipelago dei centri cerealicoli del sud.

Gli abitati storici denotano bene questo particolare ruolo con il progressivo adattamento della casa a corte delle pianure anche ai primi rilievi collinari: la distribuzione interna muta per adeguarsi alle pendenze mentre blocchi di scisto sostituiscono la muratura in terra cruda.

Citata storicamente per la straordinaria fertilità dei suoi suoli, la rappresenta ancor oggi uno dei distretti agricoli più importanti dell’isola. Come per la Marmilla l’insediamento umano parre fitto sin dall’antichità con un’elevata densità di testimonianze già dal periodo nuragico ed una persistente presenza di numerosi centri abitati. Tra questi il ruolo storicamente sovraordinato era attribuito a Mandas, ma numerosi altri centri - Senorbì in primo luogo - manifestano particolare vitalità economica.

 
Centro di Studi Filologici Sardi - via dei Genovesi, 114 09124 Cagliari - P.IVA 01850960905
credits | Informativa sulla privacy |