Il primo censimento generale della popolazione del 1861 (la popolazione residente in Sardegna è di 609.015 abitanti) restituisce un quadro demografico molto rarefatto: un insieme di paesi concentrati in prevalenza nella fascia territoriale occidentale dell’isola, con una popolazione in genere inferiore a 3.000 abitanti, con soli 21 Comuni che presentano una popolazione superiore a 4.000 (Cagliari, Sassari, Alghero, Oristano, Ozieri, Quartu S. Elena, Bosa, Bonorva, Villacidro, Iglesias, Nuoro, Guspini, Tempio Pausania, Santulussurgiu, Osilo, Cabras, Sorso, Ittiri, Cuglieri, Sanluri, Terralba). In buona misura si può affermare che questi centri rappresentano il "sistema urbano regionale" di quel periodo. La lettura di dettaglio dell’organizzazione insediativa di livello locale porta poi ad indicare un secondo livello del sistema, fatto di centri più piccoli, con funzione di articolazione interna delle regioni storiche.
Il sistema infrastrutturale presente in questa fase intermedia dell’Ottocento è molto debole, quasi inesistente. Se si esclude la strada reale che collega Cagliari con Sassari, la trasversale mediana che collega Bosa con Macomer e Nuoro e la parte sud della dorsale che unisce Cagliari con le parti interne della Barbagia, il resto è poco diverso dall’impianto della viabilità medioevale. Il sistema viario e l’accessibilità delle zone dell’interno sono un ulteriore elemento di debolezza strutturale dell’isola, situazione che si modificherà in modo apprezzabile solo nei primi decenni del Novecento, ma che ancora oggi segna in negativo vaste zone della Sardegna interna e montana.
Il sistema insediativo della metà dell’Ottocento non subisce particolari variazioni fino alla fine del secolo: nel 1901 la popolazione residente è di 795.793 unità, con una densità di 32 ab/kmq., con tassi di incremento nei decenni precedenti di norma superiori a quelli meridionali, ma sempre ben al di sotto delle regioni del centro - nord, in particolare la Lombardia, il Veneto, la Liguria, l’Emilia, il Lazio. Nel successivo censimento del 1911 la popolazione è di 868.181 abitanti, con una densità che raggiunge i 35 ab/Kmq.: resta il grande divario con la situazione delle altre regioni: la media per l’intera Italia è di 120 ab/kmq., con punte di 226 in Liguria, 203 in Campania, 198 in Lombardia, 142 in Sicilia.






