Pur non essendo un poeta didascalico, Gian Andrea Massala si inserisce a pieno titolo nel clima dell’epoca perché con il suo Programma d’un giornale di varia letteratura ad uso de’ sardi (1807) porta avanti il suo proposito di dar vita ad un ulteriore elemento di crescita culturale, uno spazio appropriato al dibattito esistente in Sardegna.
I principi sui quali si fonda la letteratura didascalica sono richiamati da Massala per proporre uno strumento nuovo e più duttile per la diffusione delle idee e delle moderne concezioni scientifiche: il giornale letterario.
Con lui si manifesta l’esigenza di dar vita a un capace di offrire spazio appropriato al dibattito esistente in Sardegna.






