- Divisione dell’Impero Romano
- 456-534: breve dominio dei Vandali
- 534-815: dominio bizantino - scorrerie saracene la Sardegna è una delle province dell’Impero Bizantino nel quale si parlava il greco.
Intorno alla fine dell'VIII secolo Bisanzio abbandonò progressivamente la Sardegna.
Nel periodo tra il X e l’XI secolo l’isola fu divisa in zone che, nel tempo, divennero autonome rispetto al potere centrale bizantino e si diedero istituzioni amministrative e politiche proprie: nascevano così i quattro Giudicati di Cagliari, Torres, Arborea e Gallura, indipendenti e con una lingua propria.
Caratteristiche dei Giudicati
- Si presentano come dei piccoli regni indipendenti, fondati su una modesta economia agraria e commerciale, simili a tante altre realtà istituzionali diffuse nell’Europa del tempo.
- Mostrano un notevole dinamismo sia nelle relazioni interne, sia in quelle esterne.
- Sono in grado di assicurare una vita civile e ordinata alle popolazioni che crebbero di numero e tesero all’inurbamento, convergendo verso quelle città nelle quali si svolgevano i maggiori traffici.
- Hanno una lingua propria.
A partire dall’XI secolo ha inizio l’interesse di Genova (soprattutto a Cagliari e in Gallura) e di Pisa (nel Logudoro e nell’Arborea) per l’isola.
Anche la Santa Sede si interessa della Sardegna.
Molteplici i contatti e le influenze esterne: famiglie liguri e toscane, viaggiatori, commercianti, ordini religiosi.






